L’invio di sms dal web è ormai da tempo una realtà consolidata ma pochi sono gli script facilmente personalizzabili e, soprattuto, pochi quelli che riescono a inviare sms UNICI con più di 160 caratteri: il sistema da me usato riesce a bypassare il limite dei 160 caratteri, mandando in un unico sms il testo di più messaggi. IL sistema è scritto in PHP e se ne trova dettaglio alla pagina specifica del mio sito.
Sviluppato insieme al pazientissimo Francesco Mazzi, il modulo per pagamento on line con Carta di Credito per Banca Sella lo si trova nel sito ufficiale del prodotto per ecommerce a questo URL
Una funzionalità finora mancante nell’ottimo OpenCart è quella di poter permettere la stampa in pdf delle fatture.
Il codice per bypassare il problema è qui
Piattaforme ecommerce opensource ne esistono molte ma alcune sono molto complesse e adatte a realtà che esulano le normali richieste dei miei clienti: basato su opencart, un applicativo php/mysql, ho realizzato un prodotto bello e facile, ma al contempo potente e versatile, in grado di dialogare con Banca Sella, che rappresenta in Italia una realtà ben strutturata e dai costi ”contenuti”. Una demo del sistema è a questo URL: per accedere all’area di back end andate qui usando test/test come credenziali
Basato sul potente framework CodeIgniter, il mio CMS si caratterizza per la sua versatilità di uso e la notevole ricchezza di funzioni che facilitano ioperazioni comopesse come creazioni di mappe Google, gestione photogallery, gestione delle pagine e dei links. Insomma quanto si rende necessario per far fronte alle richieste che mi vengono fatte dalla tipologia di clientela con cui lavoro.
Una demo lato front-end con un layout a tre colonne si trova qui mentre a questo url se ne vede una seconda, uguale per i ocntenuti, ma con diverso layout.
ATTENZIONE: i testi inseriti sono del tutto casuali, copiati qua e la e non hanno alcuna intenzione di essere lesivi delle idee altrui qualora diverse da quelle elencate. Anche testi incomprensibili senzasenso o inglesi sono frutto di semplici prove che hanno il solo significato di riempire le pagine.
Per la parte back-end, al momento non voglio rilasciare alcuna chiave pubblica di accesso perché non ho ancora avuto tempo e voglia di creare il cron che mi ripari da eventuali “birbacchioni” che inseriscano cose più o meno stupide. Mi sono perciò limitato a fare un video (di bassa qualità) che fa vedere e intuire come funziona il tutto: è un file mov che richiede Quick Time e che pesa circa 90 MB, buttato su molto velocemente per cui se lo volete vedere armatevi di pazienza finchè non si carica: si trova qui.
Qualora qualcuno sia interessato a vederla dal vero, mi scriva una email a info chiocciola andreabersi punto com
MI è capitato di trovarmi di fronte a un pasticcio apparentemente senza spiegazioni e cioè: ricavo i dati da un campo di testo del database in cui l’html, perfettamente formattato, è su due o più righe. Poi devo mettere questo testo in una unica riga di un codice javascript… ma come fare? Non ci sono tag da rimpiazzare, per cui si tratta solo di fare un semplice
$stringa_da_database = str_replace ( array ( “\r”, “\n” ), ”, $stringa_da_database ) ;
e tutto va su un’unica riga di codice.
A me questo escamotage mi è costato qualche ora di ricerca nella rete , per cui magari qualcuno lo troverà utile!
Il sistema di crittografia di Banca Sella offre la possibilità di essere usato sia da server windows sia da server Linux: in questo ultimo caso la documentazione ufficiale spiega che per funzionare il server deve avere il php compilato con l’opzione –java per poter usare l’oggetto Java che cripta i dati. Questo oggetto Java non è però presnete su molti servizi di hosting per cui è stata creata una splendida implementazione della stessa in puro PHP e con codice Open. La classe però non è aggiornatissima anche se perfettamente funzionante e soffre di un difetto intrinsceo legato alla variazione dell’architettura del sistema di Banca Sella in ambiente di test: in poche parole, se si prende la classe e la si usa per fare prove, quindi con un ambiente di test, si ottiene l’errore 1131, cioè l’ID dello shop non viene riconosciuto perché la classe punta all’ambiente reale che, da un paio d’anni, ha una URL diversa da quello dei test. Si tratta però di modificare la linea 92 della classe in cui si ha cioè
$this->DomainName = “ecomm.sella.it”;
che deve diventare
$this->DomainName = “testecomm.sella.it”;
A questo punto tutto funziona… e non dimenticatevi di fare il contrario a test effettuato…
Ho provato e sto usando questo image manager
http://www.lunarvis.com: semplice ma potente, facilmente configurabile…. un buon prodotto.
Ho usato con sucecsso un buon plugin per avere una newsletter: wp-ajax newsletter che però non era italianizzato. L’ho adattao alle mie esigenze e cioè adesso il soggetto che si iscrive lascia oltre alla email anche il nome e reso “italiano”.
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Sequel Pro è una interfaccia leggera e snella per la gestione dei database Mysql sotto MACOS.